9 SETTEMBRE 2021

CIRCOLARE DISPOSIZIONI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE AL CHIUSO

1. L’attività sportiva, anche di contatto, può essere svolta all’interno di luoghi al chiuso nel rispetto delle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere emanate dal Dipartimento per lo sport, con particolare riferimento all’allegato 7 (linee-guida-pratica-sportiva-rev-6-agosto-2021.pdf (governo.it), ed assicurando adeguati sistemi di ricambio dell’aria, senza ricircolo.

2. Si precisa che, in base alla normativa vigente, il distanziamento previsto al punto 11 del citato allegato 7 deve intendersi per le attività motorie e sportive svolte in forma individuale, e non per quelle di contatto che, in zona bianca, sono consentite senza distanziamento.

3. L’articolo 3 del DL del 23 luglio 2021 ha introdotto dallo scorso 6 agosto 2021 l’obbligo di Green Pass per eventi e competizioni sportive, piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso, nonché centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione. L’obbligo sussiste per ogni persona di età superiore ai 12 anni (esclusi i soggetti esentati muniti di apposita certificazine). Per i minori di 12 anni, invece, basterà che i propri accompagnatori (genitori o baby sitter) siano muniti di Green Pass. La Certificazione Verde non è richiesta per gli accompagnatori dei ragazzi minorenni o dei disabili che li assistono all’interno degli spogliatoi. In ogni caso, tali accompagnatori successivamente alla necessaria assistenza, se non in possesso di Certificazione Verde, non potranno sostare all’interno degli ambienti per i quali è richiesta la Certificazione Verde.

4. La Certificazione Verde non è richiesta per la sola attività di richiesta informazioni presso reception o segreterie sportive o per il transito all’interno dell’impianto sportivo per raggiungere luoghi di allenamento all’aperto.

5. Si specifica che con il termine “palestra” si intende qualunque tipologia di locale o insieme di locali al chiuso in cui viene svolta attività fisica o motoria a secco (allenamento funzionale con piccoli e grandi attrezzi; allenamento con macchine isotoniche; allenamento in sospensione; allenamento fisico per la prevenzione ed il recupero muscolare; preparazione atletica; sedute di pilates; attività motoria per sport rotellistici; ecc.). Tale attività può essere svolta in forma individuale, di squadra o di contatto, indipendentemente dall’utilizzo di attrezzi, dalla presenza di spogliatoi, di servizi igienici e docce.

6. Oltre al Green Pass, occorrerà rispettare sempre i protocolli previsti secondo le disposizioni per zone bianche, gialle, arancioni e rosse per lo sport di base come ad esempio: misurazione della temperatura all’ingresso degli impianti, l’obbligo di mascherina nei locali chiusi e negli spogliatoi (tranne quando si fa la doccia o durante la nuotata e l’allenamento vero e proprio) e tra un esercizio e l’altro, due metri di distanza da ogni altro atleta mentre ci si allena e 7 metri quadrati per ogni nuotatore in vasca, ecc.

7. Non sono ammesse autocertificazioni o certificazioni diverse da quelle previste dalla normativa. 8. Il controllo sulla validità della Certificazione Verde deve essere giornaliero ed effettuato ad ogni accesso a cura del responsabile della struttura o suo delegato il cui QR Code è scansionabile e verificabile attraverso l’App “VerificaC19”

CLICCA QUI PER SCARICARE LA CIRCOLARE COMPLETA

News correlate